La Giornata Mondiale della Gioventù, o GMG, è un evento organizzato dalla Chiesa Cattolica che, secondo le parole di Giovanni Paolo II, ha la finalità principale di mettere Gesù Cristo al centro della fede e della vita di ogni ragazzo, perché sia il punto di riferimento costante e la vera luce di ogni iniziativa e di ogni impegno educativo delle nuove generazioni.
Così, come spiega Giovanni Paolo II, la Giornata Mondiale della Gioventù costituisce la giornata della Chiesa per i giovani e con i giovani. La sua proposta non è un’alternativa alla pastorale giovanile ordinaria, spesso portata avanti con grande sacrificio e abnegazione. Mira piuttosto a rafforzarla offrendole nuovi stimoli d’impegno, mete sempre più significative e di condivise. Tende a suscitare un’azione apostolica più intensa tra i giovani, non vuole isolarli dal resto della comunità, ma renderli protagonisti di un apostolato che contagi le altre fasce d’età e i diversi contesti di vita nell’ambito della nuova «evangelizzazione».
La GMG si fa, ogni anno, in tutte le diocesi del mondo il giorno della Domenica delle Palme, e la cerimonia principale si svolge in vaticano. Tuttavia, ogni due o tre anni, si tiene un grande incontro internazionale, nella città eletta a sede. Questa cerimonia è presieduta dal Papa. L’incontro internazionale, che dura diversi giorni, è quello che si associa generalmente con il nome di Giornata Mondiale della Gioventù.
